L’arrivo di D’Aversa non solo ha risollevato il Torino in classifica ma ha anche permesso ai granata si segnare di più

A ormai 2 mesi dall’arrivo di D’Aversa, il Torino ha cambiato volto sotto tutti i punti di vista e grazie al lavoro del tecnico si è tirato definitivamente fuori da una situazione critica. Il merito del tecnico è stato quello di entrare, in poco tempo, nella testa dei giocatori e attraverso il lavoro metterli nelle giuste condizioni di poter dare il meglio di sè. D’Aversa ha preso il Torino dopo la 26a giornata di Serie A quando i granata, con la ferita della sconfitta di Genova ancora aperta, si trovavano al 15° posto in classifica e a soli 3 punti dalla zona retrocessione.

D’Aversa, una situazione critica al suo arrivo

Oltre ad aver assunto la guida della squadra in una situazione così complicata, D’Aversa ha dovuto fare i conti con una scarsa produzione offensiva e una, ancor più grave, solidità difensiva. Infatti, al momento dell’arrivo del tecnico, il Torino aveva siglato appena 27 reti e subite 47, esattamente il doppio, in sole 26 giornate di campionato. Con questi dati il Torino deteneva il 15° attacco e la peggior difesa in assoluto del campionato, oltre che 6 sconfitte, 1 pareggio e 1 vittoria nelle ultime 8 gare.

Il lavoro importante di del tecnico

Per quanto il lavoro fatto da D’Aversa sia stato il minimo sindacale e, dunque, aver condotto la squadra alla salvezza posizionando correttamente i giocatori nei rispettivi ruoli, è giusto, comunque, dare credito al lavoro del tecnico che è stato determinante per la stagione granata. Oltretutto, si sono visti risultati anche dal punto di vista del gioco che è sembrato più frizzante e propositivo, a testimonianza dei 14 gol messi a referto in 8 gare. In questo modo, il Torino ha raggiunto quota 39 reti in campionato, risalendo di sei posizioni nella classifica degli attacchi e portandosi all’ottavo posto. Tuttavia, si sono registrati miglioramenti anche in difesa che, grazie al lavoro del tecnico e anche al declino delle squadre di fondo classifica, non è più la peggiore, nonostante i 56 gol subiti restino un numero elevato.

Roberto D’Aversa, head coach of Torino FC, reacts during the Serie A football match between Torino FC and Hellas Verona FC.
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ultimo aggiornamento: 29-04-2026


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andrepinga
andrepinga
1 ora fa

Bicchiere mezzo pieno, non rinnovano perche’ cairo se ne va. Altri decideranno il nuovo mister.
Bicchiere mezzo vuoto, non rinnovano perche’ vuole una squadra che almeno si salvi dignitosamente mentre il capo ha chiuso i rubinetti e fara’ una squadraccia mettendo a guidarla un yesman

ale_maroon79
2 ore fa

D’Aversa di certo non è un genio, ma ci ha fatto capire ancora più chiaramente quanto era scarso Baroni.

leftwing
leftwing
2 ore fa

Mi domando quanto debbano ancora aspettare per confermarlo.

Kawasaki77
2 ore fa
Reply to  leftwing

Cara ala sinistra, hai mai visto fare qualcosa in tempo e in prospettiva di alla cairese? In anticipo neanche a parlarne.

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